Cari Amici,
il Congresso di Siena giunge al termine della prima decade del nuovo secolo che ha visto modificare profondamente il tessuto sociale e le abitudini di vita di tutti noi.
Le profonde trasformazioni in atto hanno coinvolto anche la nostra disciplina.
La Chirurgia Plastica, che nell’ultimo scorcio del Secolo scorso è stata all’avanguardia nell’innovazione scientifica e tecnologica in molti campi della medicina, ha raggiunto nell’ultimo decennio una incredibile diffusione nella sua componente di Chirurgia estetica, suscitando un interesse sempre maggiore dei media e dei mezzi di comunicazione in generale.
Il recente questionario sugli interventi di Chirurgia Plastica a finalità estetica, i cui dati riferiti al 2008 sono pubblicati sul nostro sito, e che spero venga ripetuto a cadenza annuale, dimostrano ampiamente questa evoluzione.
Questa peculiarità ha determinato, a carico della nostra disciplina, un’aggressione pubblicitaria e commerciale, con mezzi sempre più sofisticati, che andrebbe governata con strumenti moderni e autorevoli, al fine di fornire a tutti noi un indirizzo condiviso nel nostro percorso professionale.
Abbiamo nel contempo assistito ad un’erosione costante, da parte di altre specialità, di patologie da sempre appannaggio della Chirurgia Plastica, ad una contrazione del numero delle strutture Universitarie ed Ospedaliere, ad una riduzione dei contratti di formazione specialistica e ad un trend di ridimensionamento complessivo della presenza della nostra Specialità nelle Istituzioni.
Il Congresso Nazionale potrebbe essere, con l’attivo contributo di tutti i soci, una importante occasione per evidenziare il ruolo della Chirurgia Plastica e Ricostruttiva nell’ambito del consesso scientifico e medico nazionale.
Obiettivo comune deve essere quello di ribadire la titolarietà della nostra disciplina sia in settori specifici tradizionali quali l’oncoplastica, la traumatoplastica, le malformazioni, la chirurgia della mano, sia in quelli più innovativi quali, il trapianto di grasso, la rigenerazione tissutale, le ferite difficili, la chirurgia plastica dell’obesità ecc…, ma anche di favorire un miglior approccio scientifico, etico e formativo nell’ambito della Chirurgia Estetica.
Nell’attesa di eventuali suggerimenti Vi aspetto a Siena, città gentile, con la certezza che Cor magis tibi Sena pandit
Carlo D’Aniello
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